Visualizzazione post con etichetta furto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta furto. Mostra tutti i post

lunedì 31 gennaio 2011

ITALIANI E FRODI DI IDENTITA'

In data 19 gennaio, sono stati resi noti i risultati della ricerca "Il Furto di identità: immagine, atteggiamenti e attese dei consumatori italiani", commissionata da CPP Italia, filiale della multinazionale leader nella protezione e nei servizi di assistenza, all'UNICRI, agenzia delle Nazioni Unite fondata nel 1967 allo scopo di supportare i Paesi nella prevenzione del crimine e nella giustizia criminale. Secondo un'indagine del CCP, condotta in Italia, il furto d'identità (attualmente molto diffuso nei paesi anglosassoni), è destinato a crescere anche nel nostro paese.
Dalla ricerca quantitativa condotta in Italia è emerso come il 25,9% degli intervistati\e, corrispondenti a quasi 8.000.000 di italiani, sia stato esposto a una potenziale frode di identità nel corso dell’ultimo anno.
Il dato è stato calcolato includendo la clonazione di carta credito, bancomat o telefono cellulare, gli addebiti per prodotti e servizi anche via Internet non richiesti/consegnati e le adesioni a contratti via Internet o telefono senza saperlo.

Fonte: Redazione Antifurto & Security

Ramella Franco
Impianti elettrici e sistemi di sicurezza
Via del Lys 7
10015 Ivrea (Torino)
www.ramellafranco.it

martedì 23 novembre 2010

FURTI NEGLI ESERCIZI COMMERCIALI

INDAGINE CONDOTTA DAL BAROMETRO MONDIALE DEI FURTI NEL RETAIL

Secondo l'ultimo studio condotto dal Centre for Retail Research, sostenuto dalla Checkpoint Systems, società leader per il controllo delle differenze inventariali, risulta che i furti nella grande distribuzione sono diminuiti del 5,6% rispetto al 2009 a fronte di maggiori investimenti nelle strategie di prevenzione. Ciò nonostante, le perdite nei punti vendita italiani sono ancora molto alte e costituiscono, una maggiorazione di circa 163 euro all'anno, sul conto della spesa di una famiglia media. Esaminando la natura delle perdite, si evidenzia che in Italia è cresciuto il numero di furti da parte dei clienti stessi, difatti risulta che il 52,5 % dei furti è opera di bande organizzate o ladri non professionisti.
E' stato riscontrato un notevole aumento dei furti nel settore dell'abbigliamento infantile e da esterno, dei prodotti per la rasatura, degli insaccati e del latte artificiale.

In Italia, gli articoli più rubati sono generalmente:
  1. Abbigliamento e accessori di lusso
  2. Prodotti di bellezza (creme, profumi, lamette)
  3. Prodotti tecnologici (MP3, consolle, giochi)
  4. Alcolici
  5. Cibo fresco
  6. Prodotti multimedia (CD,DVD)
  7. Articoli fai da te
  8. Cartucce per stampanti /toner
  9. Parafarmacia
  10. Pile/batterie ricaricabili
Secondo questa ricerca, in Europoa, il 28% dei prodotti preferiti dai ladri, non è sufficientemente salvaguardato, per questo, è consigliabile avvalersi di specifiche misure di protezione.

Informazioni tratte da
www.checkpointsystems.com

per la lettura del testo completo:
http://www.checkpointsystems.com/it-IT/news-events/press-releases/2010/GRTB_2010.aspx


Per installazioni di sistemi di sicurezza:
Ramella Franco
www.ramellafranco.it
Ivrea (Torino)

venerdì 29 ottobre 2010

LA SICUREZZA NON HA PREZZO....PER TUTTO IL RESTO C'E' MASTERCARD!

Casa: alcuni consigli 'antifurto'
  • Custodire con cura le chiavi elettroniche;
  • Nel caso di smarrimento, provvedere subito al cambiamento del codice;
  • Evitare i falsi allarme;
  • Prevedere la possibilità di inviare un messaggio d'emergenza, tramite combinatore telefonico GSM a parenti e/o amici ed in casi particolari anche alle forze dell'ordine;
  • Verificare la funzionalità dell'antifurto e provvedere periodicamente alla manutenzione (l'impianto antifurto necessita di cure come se fosse un'autovettura);
  • Nel caso di attivazione dei dispositivi di segnalazione, consultare il manuale rilasciato dall'installatore o chiederne tempestivamente la consulenza anche se, apparentemente, l'impianto è funzionante;
  • Inserire sempre l'impianto antifurto, anche se ci si assenta da casa per poco tempo;
  • Chiudere sempre le principali vie d'accesso, anche quando si è in casa (es. non lasciare il cancello aperto e nemmeno il portone del garage, se comunicante con l'abitazione);
  • E' meglio evitare l'installazione di sistemi d'allarme 'fai da te' in quanto, rivolgersi ad un tecnico specializzato in sicurezza offre maggiori garanzie di affidabilità dell'impianto stesso;
  • Una buona illuminazione, può considerarsi parte integrante del sistema di sicurezza;
Invitiamo a consultare anche il vademecum messo a disposizione dall'AIPS (Associazione Installatori Professionali Sicurezza)
www.aips.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=373&Itemid=104


Per informazioni e preventivi relativamente ad impianti antifurto e di videosorveglianza:
Ramella Franco
Impianti elettrici e sistemi di sicurezza
www.ramellafranco.it


PIEMONTE IN SICUREZZA ?

Alcuni dati e statistiche

Ogni individuo, elabora la propria percezione del "senso di sicurezza", in base a fattori di carattere personale, quali l'emotività o il proprio vissuto e di tipo sociale determinati dal contesto urbano a cui si appartiene.
Secondo un'indagine condotta da SWG, agli inizi del 2008, per conto dell'IRES Piemonte, in cui sono stati intervistati cittadini piemontesi di varie province, una percentuale ricompresa tra un minimo del 19,6% ad un massimo del 34,3 %, si sente 'abbastanza preoccupata per la sicurezza nella zona in cui vive'. Asti, in testa alla classifica, seguono Cuneo, Vercelli e Torino.
A proposito di reati, invece, nel contesto nazionale, secondo un'analisi compiuta nell'anno 2007, la regione Piemonte, risulterebbe al quarto posto, nella graduatoria delle regioni italiane, con più alto numero di reati in rapporto alla popolazione.
In cima alla classifica Torino, seguita da Alessandria, Novara ed Asti.

Fonte: sito ufficiale della Regione Piemonte
www.regione.piemonte.it

Per leggere l'articolo integrale e consultare i dati nel dettaglio
www.regione.piemonte.it/sicurezza/percezioni.htm


Per installazione impianti antifurto e TV C.C.
Ramella Franco
Impianti elettrici e sistemi di sicurezza
www.ramellafranco.it

giovedì 28 ottobre 2010

IDENTIKIT DI UN LADRO NON PROFESSIONISTA



Purtroppo questa sequenza, non rispecchia il reale profilo del "ladro tipo"

Security sistems:
Ramella Franco
Impianti elettrici e sistemi di sicurezza
www.ramellafranco.it

IL LADRO DI SOGNI

Opinione comune a diverse persone è quella di essere immune da tentativi di furti; spesso si pensa di non possedere nulla di interessante o di abitare in un luogo sufficientemente sicuro.
Purtoppo non è così, infatti esistono principalmente due categorie di ladri; la prima, comprende i cosidetti "ladri comuni", ossia quei soggetti che si accontentano di "quello che trovano" e generalmente non si pongono scrupoli a compiere atti vandalici, la seconda, include gli individui che studiano ed analizzano i comportamenti e le abitudini delle proprie 'vittime', solitamente persone che dispongono di beni ed oggetti di valore o che si presumono tali.

Ciò che li accomuna non è il furto; ogni ladro ruba anche un'altra ricchezza: la tranquillità personale e la fortuna di fare sempre sogni tranquilli.


Per installazioni di sistemi di protezione:
Ramella Franco
Impianti elettrici e sistemi di sicurezza
www.ramellafranco.it